Lenticchie in scatola: consigli per scegliere le migliori e valorizzarle in cucina facilmente

Lenticchie in scatola: consigli per scegliere le migliori e valorizzarle in cucina facilmente

Matteo Casini

Dicembre 30, 2025

Le lenticchie in scatola non mancano quasi mai nelle dispense italiane. Danno una mano soprattutto per chi ha poco tempo a disposizione in cucina. Le si associa spesso al Capodanno, al rituale di “portare fortuna”. Però – a dire il vero – si rivelano un’ottima scelta alimentare durante tutto l’anno. Abitando in città, dove cucinare diventa un’impresa e al contempo si cerca qualcosa di sano, questo prodotto è il compagno ideale ogni giorno.

Oltre a fare da classico contorno al cotechino, le lenticchie in scatola si prestano a mille idee diverse, dalle zuppe calorie-friendly alle insalate fresche e leggere. Il bello è che, essendo già cotte, evitano tutti quei tempi lunghi tipici dei legumi secchi da mettere in ammollo. Così diventa facile portare in tavola un alimento ricco di proteine vegetali e fibre. Ecco perché quando si ha poco tempo a disposizione – o si vuole fare una spesa rapida – fanno comodo, senza rinunciare all’equilibrio e al gusto in tutte le stagioni.

Come scegliere le lenticchie in scatola

Si trovano principalmente due tipi di lenticchie in scatola: quelle al naturale, conservate in acqua o salamoia, e quelle già saporite, cioè condite. Le prime, con una sciacquata veloce, si puliscono da eventuali conservanti e residui, lasciando spazio a vari abbinamenti in cucina. Le seconde – in genere arricchite con pomodoro, carote, cipolla e spezie – sono pronte all’uso, perfette per chi vuole evitare troppi passaggi e gustare qualcosa subito

Lenticchie in scatola: consigli per scegliere le migliori e valorizzarle in cucina facilmente
Lenticchie rosse, aglio e erbe aromatiche: ingredienti freschi per una cucina gustosa e salutare, perfetta per ogni giorno. – nonsolofarina.it

Negli ultimi tempi si vede sempre più spesso la scelta biologica, specie nei supermercati più forniti. Da qualche anno il vetro – rispetto alla classica lattina – sta prendendo piede come contenitore preferito: offre una conservazione migliore e non altera il sapore. Tra i tipi italiani spicca la lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP, famosa per mantenere la sua consistenza anche dopo la cottura. Alla base, una lavorazione tradizionale che è apprezzata praticamente in tutta Italia.

Come sfruttare le lenticchie in scatola in cucina

Si possono usare in mille modi e sono perfette in tante occasioni. Partiamo dagli antipasti, passando ai piatti principali pieni e sostanziosi, sempre con una preparazione rapida senza perdere il gusto e il valore nutritivo. Per esempio, gli hummus di lenticchie: qui le lenticchie – una volta sciacquate – si frullano con tahin, limone, sale, pepe e olio extravergine d’oliva. Il risultato? Una crema vellutata che si sposa bene con pane caldo o verdure crude.

Quando arriva il freddo, un grande classico non delude mai: la pasta e lenticchie in brodo. Un comfort food vero: carote, cipolle, lenticchie, concentrato di pomodoro e brodo, con la pasta che cuoce direttamente nel liquido. Caldo, avvolgente e buono. In alternativa si può scegliere la versione asciutta, lenticchie in umido con soffritto, alloro, pomodoro e brodo. Aggiungendo salsiccia si porta il piatto a un livello più sostanzioso, adatto anche a chi cerca una portata unica.

L’insalata di lenticchie funziona tutto l’anno e cambia sapore a seconda del periodo. D’inverno è perfetta con zucca o melagrana; in primavera ed estate torna protagonista con pomodorini e avocado, creando contrasti saporiti e consistenze diverse. Le polpette di lenticchie sono un altro modo gustoso per trasformare questi legumi: impasti che si possono arricchire con scorze d’agrumi o spezie, cotte in padella o in forno, semplici da preparare e – lo ammetto – pure divertenti da mangiare.

Insomma, la diffusione delle lenticchie in scatola sta diventando una realtà consolidata in Italia. Con il passare degli anni si supera l’idea che se ne può parlare solo a Capodanno. Il motivo: praticità, buona qualità e alto valore nutrizionale. Tutto ciò risponde bene a chi cerca piatti veloci, senza mai perdere di vista un’alimentazione gustosa ed equilibrata.

×